L’estate è la stagione dei fiori colorati, anche quelli sul balcone di casa nostra. Però il sole che li ha fatti crescere può anche essere dannoso, se le piante non sono protette. i ha fatti crescere può anche essere dannoso, se le piante non sono protette.

È proprio in questo periodo dell’anno che è fondamentale prendersi cura delle proprie piante con amore e attenzione, innaffiandole in quantità e tempi corretti, usando qualche fertilizzante e dando un’occhiata in più al meteo.

Ebbene sì, sapere come evolve il clima è utile a noi anche per salvare i fiori sul davanzale: restando aggiornati su meteogiornale.it si saprà sempre come comportarsi in anticipo. Che si affrontino giornate particolarmente torride oppure periodi uggiosi ci sono tecniche diverse da utilizzare.

Piante sul balcone: partiamo dall’innaffiatura

Idratarsi spesso è un consiglio che viene rivolto alle persone ma vale anche per le piante. Se però noi possiamo bere in qualsiasi momento, attenzione invece ai tempi di innaffiatura: bisogna farlo la mattina presto o la sera tardi, quando il sole non è troppo forte. Diversamente l’acqua evapora prima che le radici abbiano il tempo di assorbirla.

E nei giorni di pioggia? Ovviamente si può evitare di usare l’annaffiatoio ma c’è qualcosa in più: far uscire l’acqua in eccesso. I vasi devono essere bucati sul fondo, così l’acqua in eccesso può uscire liberamente. Se rimanesse intrappolata può far marcire le radici o creare l’ambiente ideale per funghi e batteri. Dopo una pioggia forte, meglio controllare che il terreno non sia troppo bagnato e spostare la pianta in luogo riparato, in modo che si asciughi.

Ripararsi dal sole

Noi abbiamo la protezione solare… ma le nostre piantine? Serve comunque dell’ombra. Se avete un terrazzo con un’area coperta mettetele lì, oppure usate tende e schermi. Evitate però di spostarle ogni mezza giornata, magari fra due diversi balconi della casa: le piante sono fatte per mettere radici, letteralmente, e si adattano all’ambiente. Il continuo spostamento non le fa fiorire.

Non dimenticare di nutrirle

Acqua sì, ma anche cibo. Che per le piante significa concime. Usare dei fertilizzanti liquidi o in granuli ogni due o tre settimane è una buona idea per mantenerle forti e rigogliose. Ma anche utilizzare metodi naturali come pose del caffè, una soluzione di acqua e zucchero per farle crescere sani e belle. È meglio concimare quando non fa troppo caldo, così le radici non si bruciano.

Dacci un taglio!

Tagliare i rami secchi e le foglie gialle aiuta le piante a crescere meglio. La potatura stimola la nascita di nuovi germogli e tiene lontane le malattie, è un po’ come tagliarsi i capelli per renderli più forti. Quando si tagliano i rami, meglio farlo con delle forbici pulite per non infettare le piante, inoltre togliere anche i fiori appassiti fa bene perché la pianta non spreca energia per tenerli.

Controlla che non ci siano ospiti indesiderati

In estate, gli insetti amano venire a fare un picnic sulle nostre piante, per tenerli lontani, bisogna controllare le foglie e i gambi regolarmente. Se si vedono dei piccoli insetti, si possono usare dei rimedi naturali come il sapone di Marsiglia diluito in acqua o degli spray specifici per piante. Meglio agire subito per evitare che i parassiti si moltiplichino e facciano danni.

FONTI: Elle – www.elle.com/it/lifestyle/verde/a44286376/curare-le-piante-estate-sopravvivere/

La Repubblica – www.repubblica.it/green-and-blue/2023/07/01/news/come_innaffiare_piante_dappartamento_in_vacanza_consigli_giardinaggio-405922524/